Racconti

Mani di Mamma

Le mani... i loro gesti... mani buone, mani piene di amore...
Quelle mani che ti hanno sempre dato il tocco finale prima di andare a scuola, prima di uscire la sera... prima di un esame...

Quelle mani che contro ogni legge naturale, sono diventate più grandi per accoglierti, per sorreggerti, per difenderti. Da lisce, a rocce attraversate da fiumi azzurri ed impervi.

Mani che stringevano la presa per farti danzare e danzare, volteggiare assieme a Lei con la radio, prima del pranzo. Canzoni tradizionali o di un inglese sconosciuto ai più, ma che solo tu e lei capivate.

Mani che ti hanno indicato passaggi più semplici e sicuri, ma che tu hai evitato, perché, forse, era giusto commettere qualche errore.

Mani che ti hanno nuovamente accolto dopo lo sbaglio. Anche dopo un terribile sbaglio...

Vederti sorridere, con quelle fossette sul viso, con quegli occhi vissuti ma ancora selvaggi e pieni di voglia di vivere come fossi ancora una bambina, come se volessi giocare con me... per sempre.

Vorrei darti un’altra vita per giocare assieme sugli alberi, senza il peso della responsabilità che sentivi per me. Voglio giocare con te Mamma...