Racconti

Ritratti di Donne

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Nei panni di Gladiatrici, movenze di una femminilità accattivante trasudano dai vestiti del giorno... Sguardi fieri di condottiere nell’arena. A mani nude...
— cit. “Flusso di coscienza e monologo interiore” di Eleta

Ritratti di donne. Delicate come un filo d’erba che ti sfiora la pelle, seta nella voce che sussurra immagini maliziose, ma combattive come le unghie che stridono su lavagne nere di scuola. Quelle in ardesia, ricordi?

Sporche di trucco che scorre assieme alle lacrime sul viso. Sono fiumi di asfalto che segnano, circordano e marcano le strade di tutte le loro storie.

E mani che parlano accarezzando i visi prima di essere deluse, quando il fango le annega nella praticità dei giorni.

Fronti spaziose e sopracciglia distese nelle risate con le amiche. Amiche vicine e lontane ma sempre soldatesse che combattono al loro fianco.

‘Gladiatrici’ e principesse al contempo. Delicati fiori e piante spinose quando urge una difesa. Maliziose e accativanti, ma dolci ed amorevoli nel profondo, sempre...Bambine nei secondi che precedono l’urgenza di divenire donne. Donne forti, appassionate, grintose combattenti che affrontano il mondo l’una di fianco all’altra.

Sono loro, siamo noi, sei tu, sono io. Sono Ritratti di donne